LA MARMELLATA DI GIUDA
Aprile 18, 2008 di amed73
Non troverete sul web molte ricette di questa marmellata che la stagione passata ha avuto un notevole successo qui a Macchia di Pele.
Il nome della marmellata deriva dall’albero i cui fiori color lilla, sbocciano, in Salento, proprio in questo periodo: l’albero di Giuda per l’appunto.
Ci servono 1 Kg. di fiori, 2 Kg. di mele (possibilmente non trattate), 1,5 Kg. di zucchero, il succo di un grosso limone.



Dopo aver raccolto i fiori puliteli togliendo la piccola parte legnosa all’estremo del picciolo e sciacquateli.
Sbucciate le mele, tagliatele a pezzi (non fatele annerire, aggiungete un pò di zucchero e limone se vedete che l’operazione si fa lunga) e travasatele in una pentola portandole a ebollizione (mi raccomando di non usare pentole di alluminio) con un fondino di acqua. Dopo circa mezz’ora dovrebbero essere cotte abbastanza da poter essere frullate secondo i gusti. Per una marmellata super spalmabile dateci dentro, altrimenti potete lasciare le mele a pezzi e ottenere un’ottima confettura.
Rimettete le mele sul fuoco e aggiugete lo zucchero e, sopra, i fiori sui quali verserete anche il limone spremuto. Girate e fate lentamente amalgamare. Quando il composto tornerà a bollire fate cuocere a fuoco lento per un’altra ora circa. Fate la prova del piatto per verificare la densità.
A questo punto sarete pronti con i vasetti già lavati, quindi invasettate, chiudete, girate a testa in giù per un minuto e poi lasciate che raffreddino lentamente avvolti in una calda coperta. Dopo una giornata tutti i tappi dovrebbero essere rientrati. La nostra marmellata è sotto vuoto e si conserverà anche per anni.
SLURP





Caro AME, sull’albero sei veramente bucolico!
……e leggiadro. Altro che rovesciate
beh le rovesciate ti venivano benissimo………..ora sarà anche stato merito della consistenza del tandem d’attacco!!!!!!!
Fatto sta che sei molto virgiliano!