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1° MAGGIO A KURUMUNY

Noi festeggiamo a Martano. Kurumuny è una bellissima realtà salentina e il 1° Maggio è protagonista di una splendida giornata musicale e mangiareccia da qualche anno. Ogni anno aumentano le persone e con esse il valore della festa e dall’associazione che è anche casa editrice.

Data un’occhiata al loro sito per maggiori informazioni sulle loro attività e sulla festa del 1° Maggio.

www.kurumuny.it

 

Sabato 26 Aprile alle 16,00 al B&B Macchia di Pele impareremo a fare il sapone.

Giuseppe dell’azienda agricola biologica Piccapane verrà a insegnarci come autoprodurre dell’ottimo sapone che non costa, fa bene alla pelle e non inquina.

Sono invitati oltre agli ospiti del B&B tutti coloro che sono interessati. Non costa niente e da qua non dimentichiamo…..si vede sempre il mare.

FESTA PATRONALE DI CASTRO

Il 24-25-26 Aprile i Turchi non attaccheranno, ma si spara di brutto e chi si troverà a Castro o nei pressi potrà assistere ai fuochi d’artificio, sparati in vari momenti della giornata (anche il mattino presto ahimè per la gioia dei nostri ospiti).

Il programma della celebrazione della Madonna Annunziata è fitto di funzioni religiose e processioni, ma per l’occasione in paese si respire un clima festaiolo e luminoso di quelle luminarie che qui da noi in Salento non possono mancare sennò che festa è. Gli stessi giorni anche il comune di Diso a 3 chilometri dal B&B si sta attrezzando con luminarie e banchetti.

Da provare il PESCE A SARSA ricetta tipica castrense. Si tratta di vope infarinate e fritte in olio d’oliva. Successivamente, in una scodella smaltata, si formano letti successivi di mollica di pane imbevuta di aceto e di pesce fritto; aglio e menta sono a volontà. Tutto viene lasciato a macerare per qualche giorno prima di essere consumato. Una variante prevede al posto delle vope i calamari fritti.

E’ BUONISSIMO……..

LA MARMELLATA DI GIUDA

Non troverete sul web molte ricette di questa marmellata che la stagione passata ha avuto un notevole successo qui a Macchia di Pele.

 Il nome della marmellata deriva dall’albero i cui fiori color lilla, sbocciano, in Salento, proprio in questo periodo: l’albero di Giuda per l’appunto.

Ci servono 1 Kg. di fiori, 2 Kg. di mele (possibilmente non trattate), 1,5 Kg. di zucchero, il succo di un grosso limone.

Dopo aver raccolto i fiori puliteli togliendo la piccola parte legnosa all’estremo del picciolo e sciacquateli.

Sbucciate le mele, tagliatele a pezzi (non fatele annerire, aggiungete un pò di zucchero e limone se vedete che l’operazione si fa lunga) e travasatele in una pentola portandole a ebollizione (mi raccomando di non usare pentole di alluminio) con un fondino di acqua. Dopo circa mezz’ora dovrebbero essere cotte abbastanza da poter essere frullate secondo i gusti. Per una marmellata super spalmabile dateci dentro, altrimenti potete lasciare le mele a pezzi e ottenere un’ottima confettura.

Rimettete le mele sul fuoco e aggiugete lo zucchero e, sopra, i fiori sui quali verserete anche il limone spremuto. Girate e fate lentamente amalgamare. Quando il composto tornerà a bollire fate cuocere a fuoco lento per un’altra ora circa. Fate la prova del piatto per verificare la densità.

A questo punto sarete pronti con i vasetti già lavati, quindi invasettate, chiudete, girate a testa in giù per un minuto e poi lasciate che raffreddino lentamente avvolti in una calda coperta. Dopo una giornata tutti i tappi dovrebbero essere rientrati. La nostra marmellata è sotto vuoto e si conserverà anche per anni.

SLURP 

DICONO DI NOI

Vantiamoci un pò.

Grazie a Miro e al suo blog “Nomadi Stanziali” per la splendida presentazione del nostro B&B, ci andrei anch’io se non ne fossi il gestore………

lonely-planet-puglia-basilicata.jpgE grazie a Paula Hardy, viaggitrice scrittrice della  Lonely Planet. E’ uscita da poche settimane in Inglese la guida più famosa del mondo in versione Puglia & Basilicata dove è consigliato il soggiorno a Macchia di Pele (e vi pare poco)…..

Questa sera a Gallipoli. Prezzi un pò altini, ma forse 25 Euro per un concerto dei Marlene non sono più così tanti.

Ultimo disco UNO.

sito ufficiale http://www.marlenekuntz.com

e qua una buona presentazione e recensione della band http://www.ondarock.it/italia/marlenekuntz.htm

LA CAREMMA

La Caremma Questa simpatica e al tempo stesso un pò inquietante vecchietta seduta sul cornicione di una casa salentina è la Caremma.

Per chi non è preparato e vedesse una vecchia signora che tiene fra le mani una scopa e un fuso con la lana da filare (ricorda qualcosa?), rimmarra’ con la testa per aria a chiedersi perchè e si vorrà accertare che sia solo un fantoccio. Almeno così è capitato a chi scrive, magari qualcuno più intuitivo potrebbe arrivare da solo alla risposta collegando Carnevale, Quaresima e Pasqua……

E infatti, come racconta Giampiero Pisanello sulla rivista QUISALENTO di marzo, nella tradizione popolare salentina, “la Caremma rappresenta la mamma del Carnevale morto nel giorno del martedì grasso e veniva appesa sui terrazzi delle case o sui pali dei crocicchi delle strade il mercoledì delle ceneri a ricordare l’inizio della Quaresima. In una mano, il fantoccio teneva il fuso e la lana da filare, quali simpboli della laboriosità del tempo e della vita che scorre. Il tempo della penitenza e dell’astinenza veniva rappresentato e scandito dalle sette piume di gallina (una per ogni settimana di quaresima) conficcata in un’arancia attaccata all’altra mano. Era usanza togliere una piuma ogni settimana fino a sabato santo, giorno in cui la stessa Caremma veniva strappata o data alle fiamme in segno di purificazione e dell’inizio di una nuova stagione di vita, dopo il suono delle campane che annuniciavano la risurrezione del Cristo”.

A Tuglie (Gallipoli) alle 21 di SABATO 22 MARZO e a Carfignano (qua vicino, Castro) alle 12 di DOMENICA 23 MARZO verrà ripetuto il rito della focareddhra, e bruciata la Caremma . 

Dal momento che il B&B ha ancora camere a disposizione last minute per le notti di Pasqua. Chi volesse venire a passare qualche giorno nel periodo delle vacanze pasquali in Salento pagherà SOLO 18 EURO A NOTTE, compresa la colazione.

Nei prossimi post qualche notizia su eventi salentini in quei giorni.

Dopo le vacanze di Febbraio il B&B riapre e il ritorno in Salento ad aspettare la primavera è una prospettiva allettante.

Nel frattempo arriverà Pasqua, quest’anno molto in anticipo.

Se siete amanti del mare e la neve per quest’anno vi ha un pò rotto le palle il B&B Macchia di Pele sarà aperto e, se il tempo ce lo concederà, potremmo goderci la Pasquetta  grigliando carne, pesce e verdure.

Vista la bassa stagione verranno applicati sconti a coppie, gruppi e famiglie.

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